{"id":938,"date":"2015-05-28T11:14:43","date_gmt":"2015-05-28T09:14:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avislecco.it\/avis\/?p=938"},"modified":"2019-03-22T10:34:28","modified_gmt":"2019-03-22T09:34:28","slug":"donazione-non-remunerata-giornata-riposo-non-solo-benefit","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.avislecco.it\/avis\/donazione-non-remunerata-giornata-riposo-non-solo-benefit\/","title":{"rendered":"DONAZIONE NON REMUNERATA  GIORNATA RIPOSO  NON SOLO BENEFIT"},"content":{"rendered":"<div>Pubblichiamo un articolo interessante della rivista SoS Avis relativo al riposto post donazione che, da qualche anno a questa parte, suscita sempre un grande dibattito. L&#8217;articolo \u00e8 stato realizzato da: <b>Beba <\/b><b><i>Gabanelli, <\/i><\/b><b><i>Alessandra Luppi e Beppe Castellano <\/i><\/b>che ringraziamo per il contributo.<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div>\n<div>\n<table cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td align=\"left\" valign=\"top\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 1967 la legislazione italiana prevede una giorna\u00adta di riposo compensativo dal lavoro per i cittadini donatori di sangue o plasma. In questa giornata il lavoratore ha diritto alla normale retribuzione e al versamento (da parte del datore di lavoro) dei contributi ai fini pensionisti\u00adci. Le successive leggi 107\/1990 e 219\/2005 hanno conferma\u00adto tale scelta non in un&#8217;ottica di benefit, ma di valore sociale. Ma quanti sono gli italiani che usufruiscono del permesso post-donazione? Esistono differenze tra le regioni e tra ma\u00adschi e femmine? Al momento della pubblicazione di questo numero di Avis SOS non disponiamo ancora di un dato ag\u00adgiornato, ma a breve dovremmo ricevere e analizzare i dati Inps relativi al periodo 2011-13. E di questo vi offriremo un ampio approfondimento sui nostri strumenti di comunica\u00adzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Qualche considerazione, tuttavia, pu\u00f2 essere fatta sulla base dell&#8217;incontro quotidiano con i donatori nelle sedi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"right\"><b><i>Il donatore di sangue volontario<br \/>\n<\/i><\/b><b><i>non deve subire alcun danno<br \/>\n<\/i><\/b><b><i>per il suo gesto spontaneo<\/i><\/b><\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>Un&#8217;indagine, senza valore n\u00e9 pretese statistiche, realizzata nel corso dell&#8217;ultima settimana di marzo nella Casa dei Donatori di Sangue di Bologna ha rilevato che su una ventina di do\u00adnatori presenti dal luned\u00ec a venerd\u00ec, circa 8 su 10 avrebbero usufruito del permesso per astensione dal lavoro. Nel fine set\u00adtimana la questione cambia: sabato e domenica le richieste di permesso sono una su 10. E il dato in regione non varia di molto dalla Pianura Padana. Lo confermano anche le in\u00adterviste rilasciateci direttamente da donatori Avis di Vittorio Vegeto (Treviso), nel corso di una donazione straordinaria do\u00admenicale che riportiamo nel box. Quello che si pu\u00f2 afferma\u00adre con certezza, sulla base dell&#8217;esperienza di realt\u00e0 regionali che da molti anni garantiscono l&#8217;autosufficienza del sistema trasfusionale nazionale contribuendo all&#8217;adeguatezza delle scorte di altre regioni, \u00e8 che esistono molteplici motivazioni che avvalorano la sostenibilit\u00e0 del riposo post donazione. Il tentativo poi fallito di far passare al Senato della Repubbli\u00adca, due anni fa, l&#8217;abolizione del cumulo a fini pensionistici dei contributi maturati nella giornata di riposo post donazione, ha messo in luce una visione poco lungimirante di cosa signifi\u00adchino i termini risparmio, risorsa, efficienza in tema di diritto alla salute il primo concetto da considerare \u00e8 che il donatore di sangue volontario non deve subire alcun danno per il suo gesto spontaneo, quindi la tutela della sua salute e integri\u00adt\u00e0 \u00e8 imprescindibile. Il recupero della volemia (volume totale del sangue presente nell&#8217;organismo) richiede almeno un paio d&#8217;ore e non \u00e8 uguale per tutti; il reintegro totale delle compo\u00adnenti del sangue pu\u00f2 variare da alcune ore fino ad alcuni gior\u00adni a seconda che si tratti di piastrine, plasma, globuli bianchi o altro. Non va inoltre sottovalutato il fattore di sicurezza sociale che questo implica: i donatori possono svolgere professioni impegnative e di responsabilit\u00e0 (autisti di mezzi pubblici o di mezzi pesanti, operatori specializzati di macchine sofisticate, ecc.) e quindi va evitata ogni possibile situazione di rischio per la propria e l&#8217;altrui incolumit\u00e0.<\/p>\n<p>I costi che ricadono sul sistema sociale dello Stato non sono certamente elevati, anche se a usufruire di questa possibilit\u00e0 fosse l&#8217;intera popolazione donatrice del nostro paese. Tali co\u00adsti vanno infatti compensati con la minor spesa per la forni\u00adtura di sangue e plasmaderivati indispensabili alle attivit\u00e0 del sistema sanitario. Di pi\u00f9: i donatori sono cittadini sani e con\u00adtrollati che effettuano meno indagini cliniche routinarie e per\u00adtanto le eventuali malattie sono gestite e trattate con anticipo e di conseguenza con minori probabilit\u00e0 di cronicizzazione e minori costi assistenziali e di spesa farmaceutica. Dal punto di vista etico \u00e8 giusto che i cittadini che spontaneamente si mettono a disposizione in forma gratuita donando il proprio sangue agli altri abbiano un riconoscimento sociale Sono cit\u00adtadini partecipi e responsabili che contribuiscono a elevare il capitale sociale del territorio di appartenenza, che dimostrano il fattivo valore della cittadinanza attiva, che rendono disponibile un &#8220;farmaco&#8221; indispensabile per la tutela della salute dei cittadini, che consentono al sistema sanitario di migliorare la qualit\u00e0 del proprio intervento. Creare condizioni accoglienti e di supporto a questa scelta volontaria non pu\u00f2 che favorire la fidelizzazione del donatore, la sua tranquillit\u00e0 e mantenere alta la sua motivazione.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>Vi sono infine ragioni di tipo organizzativo: il servizio sanitario ha necessit\u00e0 di disporre di sangue fresco ogni giorno e non solo nel fine settimana La programmazione di una raccolta continuata e costante mette in condizioni di valutare attenta\u00admente i bisogni, i consumi e di evitare lo spreco delle unit\u00e0 di sangue intero in iperdatazione.<\/p>\n<p>La raccolta di sangue e plasma, soprattutto se gestita diret\u00adtamente dall&#8217;Avis, continua a offrire la possibilit\u00e0 di donare il sabato o la domenica, cercando cos\u00ec di tenere conto di tutte le esigenze sociali e lavorative esistenti.<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p align=\"center\"><b>NOI, I DONATORI DELLA DOMENICA<\/b><\/p>\n<p align=\"right\"><i>Opinioni in libert\u00e0 di alcuni donatori &#8220;colti&#8221; sul lettino a donare il giorno delle Palme<\/i><\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<table cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td align=\"left\" valign=\"top\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Avis di Vittorio Veneto, in provincia di Treviso, ha or\u00adganizzato il 29 marzo scorso, domenica delle Palme, una donazione festiva. Hanno partecipato numerosi, in particolare, i donatori del Gruppo Avis di Colle Umberto. Ne abbiamo approfittato, grazie alla collaborazione della pre\u00adsidente di Vittorio Veneto Lorella Pial e a Luciano Sommanva che ha raccolto le dichiarazioni dei donatori, per chiedere ad alcuni di loro: &#8216;perch\u00e9 di domenica&#8217;? Molto interessanti le loro motivazioni, che vi riportiamo in breve.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ugo.<\/strong> Sono associato ad Avis da qualche tempo Preferisco donare la domenica, se possibile, perch\u00e9, ho un rapporto di lavoro non ancora stabile. In questo modo, pur sapendo di averne diritto, non devo chiedere nulla a nessuno e preferisco non pesare sull&#8217;attivit\u00e0 della mia piccola azienda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Paola.<\/strong> Sono una commessa. Ho deciso di venire a donare di domenica perch\u00e9 per me \u00e8 pi\u00f9 semplice. Non ho dovu\u00adto prendere permessi o appuntamenti sapendo che c&#8217;era la possibilit\u00e0. Poi \u00e8 bello donare insieme, l&#8217;ambito associativo \u00e8 sicuramente pi\u00f9 accogliente che l&#8217;ospedale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Augusto.<\/strong> Sono impiegato statale, fondamentalmente dono di domenica per comodit\u00e0. Ho infatti pi\u00f9 tempo libero e, tra l&#8217;altro, cos\u00ec riesco a non gravare con la mia assenza sull&#8217;ufficio in cui lavoro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Marisa.<\/strong> Sono una dipendente aziendale, scelgo di donare la domenica perch\u00e9 cos\u00ec non ho motivo di chiedere nessuna aspettativa alla mia azienda. \u00c8. un mio diritto, ma preferisco non farlo. Per me, poi, donare di domenica significa &#8220;condivi\u00addere&#8221; con il mio gruppo (Colle Umberto) momenti di aggrega\u00adzione e familiarit\u00e0. Insomma &#8220;stare bene&#8217; tutti insieme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Roberto.<\/strong> Sono un dipendente della Regione Veneto. Ho scelto di donare in un giorno festivo sostanzialmente per due motivi. Il primo \u00e8 per questioni organizzative, durante la settimana dovrei assentarmi dal lavoro per poter donare il sangue. Il se\u00adcondo \u00e8 per spirito di gruppo nei confronti degli altri &#8220;colleghi&#8221; donatori di Colle Umberto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C&#8217;\u00e8 anche una matricola, abbiamo colto la &#8220;prima volta&#8221; di&#8230; Dino. Sono qui per donare il sangue per la mia prima volta. La motivazione? Sono venuto, tramite un mio amico che mi ha informato, a fare qualcosa che desideravo da tempo. Oggi \u00e8 stato un bel giorno per realizzare questo desiderio. Grazie.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblichiamo un articolo interessante della rivista SoS Avis relativo al riposto post donazione che, da qualche anno a questa parte, suscita sempre un grande dibattito. 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